Contec AQS

Il tuo partner per la Salute e Sicurezza sul lavoro, l’ambiente e i sistemi di Gestione.

Contec AQS – Ambiente Qualità Sicurezza è nata nel 2008, dalla pluridecennale esperienza di Contec Ingegneria, come struttura dedicata a fornire servizi relativi alla sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, alla tutela dell’ambiente e ai sistemi di gestione aziendale. Le nostre persone unite da valori condivisi e da un forte impegno rivolto alla qualità, sono alla base del nostro successo.

Il nostro obiettivo è di fornire servizi di eccellenza affinché le aziende clienti garantiscano al proprio personale ed alla comunità ambienti salubri, sicuri e bene organizzati e, per tale via, creare vantaggio dal punto di vista economico, ambientale e sociale.


Il team

Il team di Contec AQS si caratterizza per l’esperienza, la professionalità e la creatività di più di 60 professionisti con esperienze maturate nei maggiori contesti nazionali (grandi imprese, infrastrutture strategiche) e locali. Grazie alla collaborazione con il mondo accademico siamo in grado di fornire consulenze tecnico-scientifiche e giuridiche a garanzia di un servizio costantemente aggiornato alla normativa nazionale, comunitaria ed internazionale, oltreché alla tecnologia, conoscenza e pratica disponibile.

I nostri clienti

Siamo presenti con i nostri servizi in molte aziende, sia grandi che piccole, di settori differenti, nazionali e locali. Puoi vedere alcune delle nostre referenze cliccando qui.

Le aziende del gruppo

Siamo in grado di soddisfare le esigenze specifiche dei nostri clienti anche attraverso l’esperienza multidisciplinare delle altre società del gruppo: Contec Ingegneria e Contec Industry.

BSI/ISO 9001

Contec AQS è certificata UNI ISO 9001 (Sistemi di Gestione della Qualità),

BSI

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News / novità

Primo Piano

RSPP e RSGA del cantiere AV di Brescia

Contec AQS acquisisce un altro prestigioso incarico nel settore strategico dell’alta velocità.

Nell’ambito della collaborazione con Società Italiana per Condotte d’Acqua, Contec AQS ricoprirà l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale (RSGA) dell’ unità produttiva relativa al cantiere AV interconnessione di Brescia.

Nella sua storia ormai ultra centenaria e ricca di eventi, Società Italiana per Condotte d’Acqua S.p.A. può vantare la realizzazione,  in Italia e nel mondo, di dighe e impianti idroelettrici, strade e autostrade, ferrovie e metropolitane, porti e opere marittime, opere idrauliche e progetti d’irrigazione, aeroporti, opere in sotterraneo, opere civili per centrali termiche e nucleari, interventi di edilizia residenziale, direzionale, sportiva, industriale e ospedaliera, opere di salvaguardia ambientale e monumentale

Contec AQS acquisisce un altro prestigioso incarico nel settore strategico dell’alta velocità. Nell’ambito della collaborazione con Società Italiana per Condotte d’Acqua, Contec AQS ricoprirà l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Responsabile del Sistema di Gestione…

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Sanità

Arte, Sanità e Medicina Narrativa

In questa sede affrontiamo un argomento che solo apparentemente si distanzia dagli ambiti tecnici che ci sono consueti. Negli ultimi anni si va constatando da parte di operatori sanitari, sociologi e filosofi che: se la medicina ha raggiunto livelli di eccellenza impensabili fino a qualche decina di anni fa, grazie agli sforzi profusi per la ricerca, la tecnologica diagnostica, la produzione di farmaci sempre più efficaci e competenze sempre più specializzate, non vi sia altrettanta attenzione per l’aspetto umanistico della cura.

medicina narrativa contec aqs

Paradossalmente l’aspetto scientifico e tecnico sembra aver perso di vista il centro proprio di tale corsa al progresso. (il Prof. Umberto Veronesi a riguardo in questo video)

Numerosi studi oggi valorizzano la cosi detta medicina narrativa e ciò che accade da otto anni a Treviso ci aiuta a capirne il motivo.
Il nostro interlocutore è di primo rilievo ossia il Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, Ospedale Ca’ Foncello, Treviso, il dott. Zoran Olivari.

Al reparto di cardiologia dell’ospedale trevigiano viene allestita (arrivata oggi all’ottava edizione) l’esposizione annuale d’arte contemporanea intitolata “L’arte fa bene al cuore” (immagine copertina catalogo) per volontà del Dott. Olivari.

copertina del libro L’Arte fa bene al cuore, EPXL’esposizione delle opere, aspetto sostanziale del nostro ragionamento, è quanto di più distante dall’effetto noto come “effetto sala d’attesa” che si può percepire in molte anticamere di ambulatori. Nulla di tutto ciò. E’ invece un allestimento serio, di valorizzazione delle opere che coinvolge firme del mondo dell’arte sia per la curatela sia per la qualità artistica delle opere esposte. Solo il genere specifico del luogo non la rendono un esperienza museale-espositiva vera e propria. Il tutto a budget zero.

Stiamo uscendo chiaramente dal selciato delle responsabilità specialistiche. E’ lapalissiano: nei doveri di un Primario la voce “organizzare in reparto mostre d’arte (ed a regola d’arte)” non c’è. Allora perché? La passione non basta. Quale può essere il precipitato di un’attività così particolare e metodica?

Il dialogo con il dott. Olivari scorre vivace e veloce ed il suo discorso si focalizza su un punto, ossia la dicotomia tra la tecnologia a disposizione oggi dei medici, massima espressione del progresso, del pragmatismo e della capacità del genere umano nello sviluppare strumenti volti a raggiungere performance sempre migliori, e l’espressione artistica, apparentemente l’attività più “inutile” dell’uomo.

corridoio-foto-oscar-totis-larte-fa-bene-al-cuore-epxSorridendo, concordiamo che tra le incisioni delle Grotte di Lascaux ed un opera d’arte contemporanea in mezzo ci siano solamente circa 20000 anni, ma per il resto non sia cambiato nulla, l’arte fortunatamente è sempre quella, è rimasta “inutile”.

Allora perché il reparto di cardiologia, fiore all’occhiello dell’ospedale di Treviso, esalta entrambi gli aspetti? Dove vi può essere il contatto?

Queste le conclusioni, in risposta alle domande aperte, che per motivi di ordine editoriale dobbiamo condensare tornando al nostro ruolo di meri consulenti e cercando di fornire quelle suggestioni che, senza nemmeno troppa fatica immaginativa, possano essere riferite alle organizzazioni sanitarie di tutti i tipi e dimensioni:

  1. L’attività sanitaria tutta è permeata dal rapporto operatore/paziente pertanto, unbuon ambiente di cura che favorisce tale rapporto, ha dei diretti e molteplici benefici che si diffondono anche trasversalmente su tutte le dinamiche di reparto (Operatore/operatore, operatore/organizzazione, operatore/paziente, operatore/caregiver, etc …). Questo avviene impercettibilmente, ma è inesorabilmente.
  2. Lo zelo e la costanza profusa per l’allestimento della mostra, fa dell’esposizione un evento semioforo, portatore di un forte messaggio che sembra affermare: “la mia responsabilità non si ferma a quella scritta su una legge o codice deontologico, su un contratto o procedura interna. La mia responsabilità deve riflettersi su tutto il mio fare in reparto, sul fare obbligatorio e su quello volontario, in sala operatoria come nell’allestimento di un esposizione d’arte: è il tutto che da credibilità e alimenta il rapporto di fiducia con pazienti e colleghi” (anzi è il fare volontario, se condotto in tale materia, a conferire maggior forza al messaggio).
  3. Arte e tecnologia, emotività e scienza, sono due lati della medesima medaglia ed entrambe ci devono essere ed aver il giusto peso. Un processore elettronico a disposizione della medicina usato senza empatia rimane un insieme di 1 e 0 (almeno per ora). L’arte simboleggia al meglio quel fattore umano senza il quale la diagnostica strumentale, ad esempio, sempre più potente, rischia di divenire un feticcio, una pretesa vana dell’uomo per affermare il proprio potere sulla natura, una gara alla specializzazione che rischia di non vedere l’integrità dell’uomo, fatto di corpo e spirito.
  4. Avvenimenti ed iniziative come “L’arte fa bene al cuore” hanno un esito positivo se le persone in posizione decisionale hanno forza (credibilità) e apertura mentale. Tutto ciò, se accompagnato da perseveranza ed esempio, sembra proprio funzionare. Per questo, eccellenze di questo genere, sono affidate all’iniziativa di pochi, quelli che definirei buoni maestri.

ambulatori. Foto Oscar Totis, L’Arte fa bene al cuore, EPX

Sarebbe immodesto il rapportare queste considerazioni a quanto usualmente è materia del nostro lavoro (organizzazione, applicazione delle leggi, analisi del rischio, responsabilità sanitaria…), e trascurandole del tutto sarebbe un lavoro esclusivo ed non inclusivo. Lascio pertanto a tutti immaginare se stessi buoni maestri, nel proprio contesto, e, per quanto possibile, immaginare connessioni con la propria quotidianità.

Al dott. Olivari un ringraziamento “di cuore”.

Le foto utilizzate sono di Oscar Totis, da L’Arte fa bene al cuore, EPX

A cura di Andrea Orsi

Andrea-Orsi-contec-AQS

Direttore di Area per Contec AQS

Qualità, protocolli, organizzazione, competenza, tecnologia e progresso scientifico, gestione dei dati, cartella e fascicolo elettronico, tutto ha senso nella sanità solo qualora venga messo in relazione alla persona. L’ambiente di lavoro a tutto tondo, le relazioni con pazienti e colleghi, se opportunamente gestiti, sono aspetti che valorizzano l’attività anzi ne condizionano in modo sostanziale gli esiti. Ecco da dove nasce l’importanza della medicina narrativa.

 

 

Vai alla pagina Consulenza alle strutture sanitarie e socio sanitarie
Servizi Contec AQS correlati:
  • Servizi di due diligence
  • Modello 231 – Codice Etico
  • ISO 9001: 2015, Analisi del Rischio, Autorizzazione all’Esercizio e all’Accreditamento Istituzionale
  • Servizio Adeguamento nuovo regolamento EU Privacy
  • 5 Pro Sanità
  • Altri servizi Area Sanità

 

In questa sede affrontiamo un argomento che solo apparentemente si distanzia dagli ambiti tecnici che ci sono consueti. Negli ultimi anni si va constatando da parte di operatori sanitari, sociologi e filosofi che: se la medicina ha raggiunto livelli di…

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Focus / dossier

Quando i luoghi di lavoro sono spazi confinati?

Gli spazi confinati sono luoghi dove possono entrare uno o più dipendenti che presentano delle limitate aperture in entrata e/o in uscita.

spazi-confinati-contec-AQS

Le caratteristiche principali degli spazi confinati sono le dimensioni ridotte oltre che la presenza di ventilazione naturale sfavorevole e/o la presenza di sostanze inquinanti che rendono impossibile la permanenza di persone al loro interno per tempi prolungati.

La valutazione e rilevazione dell’inquinamento degli ambienti confinati prende quindi in considerazione oltre la qualità dell’aria interna una serie di altri diversi parametri che permettono di determinare il modo in cui un operatore può procedere al loro interno.

Per meglio capire e valutare se si è in presenza o meno di uno spazio confinato basti l’esempio: sono considerati spazi confinati pozzi, fognature, scantinati, serbatoi, caldaie, reattori, doppio fondo delle navi, silos, condotti dell’aria condizionata e di depurazione industriale, ciminiere, vani degli ascensori, torri di distillazione, ecc.

All’interno di questi luoghi, la Comunità Europea ha individuato due tipologie di rischi incontro ai quali è possibile imbattersi: rischi generali e rischi specifici.

La distinzione tiene in considerazione dei diversi livelli di pericolo al quale va incontro un lavoratore.

Nel primo caso, rischi generali, si è esposti a caduta, al restare intrappolati, a disturbi per effetto di calore, freddo, rumore e vibrazioni, è possibile essere esposti a posture scorrette, ustioni termiche, ecc.

In presenza di rischi specifici invece i rischi da considerare sono vere e proprie emergenze che hanno una portata rilevante come la possibilità di esplosioni, il soffocamento, l’avvelenamento, ustioni termiche o chimiche da materie tossiche, ecc.

 

Scarica l’approfondimento cliccando QUI
Per un confronto tecnico scrivi a lineadiretta.mgagliardi@contecaqs.it

 

può interessarti anche Rappresentante del Committente per interventi in spazi confinati

 

Acura di Arch. Massimiliano Gagliardi

Massimiliano-Gagliardi-Contec-AQS

 

Direttore di Area per Contec AQS, abilitato come Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione dei lavori (CSP/CSE), come Responsabile del Servizio di Prevezione e Protezione (RSPP) per tutti i settori ATECO, come Lead Auditor 9001,18001, 14001.

 

 

 

 

Gli spazi confinati sono luoghi dove possono entrare uno o più dipendenti che presentano delle limitate ...

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Eventi / Formazione

Logistica e sicurezza nei magazzini

Workshop formativo organizzato con la collaborazione di SCM Academy

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La Sicurezza nei magazzini: come progettarla, comunicarla e attuarla

 

Il primo corso in Italia a non parlare solo di sicurezza, ma anche di come comunicarla alle persone e vincere le resistenze o gli atteggiamenti a rischio.

La sicurezza nel posto di lavoro è un diritto per tutti i lavoratori. Il problema non riguarda solo le attività produttive, ma sono molte le criticità che si possono verificare nell’operatività di un magazzino che possono determinare una riduzione del livello di tutela e di sicurezza dei lavoratori.

Considerando il crescente ruolo della logistica in Italia, il corso vuole fornire le conoscenze per rendere i magazzini luoghi di lavoro più sicuri, sottolineando come in tale luogo operino e realtà diverse: cooperative e autisti

corso-logistica-sicurezza-nei-magazzini-contec-aqs

 

Obiettivi:

Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie in merito ad una corretta gestione in materia di sicurezza dei magazzini. Si analizzano i processi di riferimento del magazzino dalle operazioni di carico/scarico, movimentazioni di mezzi e persone, all’uso delle banchine, alla gestione del materiale nelle scaffalature.

Il corso inoltre punta allo sviluppo di strumenti necessari all’auditing per monitorare e verificare l’operato degli addetti operativi di magazzino.

Unico nel suo genere, il corso mira inoltre a presentare efficaci sistemi di comunicazione e di eliminazione delle resistenze al cambiamento, di iterazione di comportamenti non sicuri o pratiche a rischio spesso messe in pratica dagli operatori.
Tramite nozioni base di tecniche comunicative e di PNL (programmazione neurolinguistica) sarà possibile per i responsabili della sicurezza incrementare la propria capacità comunicativa al fine di effettuare una concreta comunicazione efficace con gli operatori dell’azienda.

 

Programma

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Destinatari

Il corso si rivolge a imprenditori, operatori della logistica, responsabili di magazzino, Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), Addetti al Servizio Protezione e Prevenzione (ASPP) , Preposti alla Sicurezza sul Lavoro e più genericamente agli operatori nel campo della sicurezza, consulenti, tecnici, etc. che desiderano, oltre agli adempimenti legislativi, conoscere, implementare e migliorare il proprio Sistema di Gestione della Sicurezza.

Sede

Tulip Inn Padova Hotel (ex Hotel Campanile) – a 500 dall’Uscita Padova Zona Industriale (Interporto)
Corso Stati Uniti, 54  – 35157 Padova – Italy

Durata

1 Giornata – 25 Ottobre 2016. Dalle 9:30 alle 18:00

Docenti

Lorenzo Baraldo
Direttore di Area per Contec AQS, da oltre 15 anni opera negli ambienti produttivi industriali, della GDO e dei servizi come responsabile e consulente. Lead Auditor OHSAS 18001, Auditor ISO 9001, ISO 14001, ISO 39001, ISO 20121 e RSPP per tutti i codici Ateco. Docente di Sicurezza nell’Industria Manifatturiera nel corso di Laurea Ingegneria della Sicurezza Civile e Industriale e di Rischio Meccanico nel corso di laurea in Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro presso Università degli Studi di Padova. 

Andrea Payaro
Consulente Direzionale, Vicepresidente SCM Academy. Da oltre 15 anni realizza attività di consulenza e progettazione di magazzini in Italia e all’estero. Autore del libro “Organizzare il Magazzino”, è certificato da ELA (European Logistics Association) e ha pubblicato numerosi articoli su riviste nazionali e internazionali.

Stefania Netti
Psicologa e consulente aziendale, opera nel campo della psicologia del lavoro. Ha effettuato ricerche scientifiche nell’ambito della comunicazione applicandole alle strutture organizzative complesse e alla gestione di gruppi di lavoro.

Crediti

Il corso è valido come aggiornamento RSPP/ASPP e rilascia 8 crediti formativi.

Iscrizione

Preiscrizioni all’evento contattare:
SCM Academy: email  info@scm-academy.net  | telefono +39 373 8271516
Contec AQS: email
eventi@contecaqs.it  | telefono +39 049 7330726

La quota di partecipazione all’evento è di 350 Euro + IVA (per i Soci di SCM Academy la quota sarà ridotta del 50%). Numero partecipanti massimo: 15.
Emissione di fattura su richiesta.
Coffee Break e pranzo inclusi.
Chiusura iscrizioni: 15 ottobre 2016

 

Gruppo Contec | ha una lunga e diversificata esperienza: servizi per l’ambiente, la qualità e la sicurezza e ingegneria per il settore della logistica e dei magazzini, servizi di progettazione, project management, direzione lavori, due diligence, impiantistica, efficientamento energetico e gestione di operazioni immobiliari.

SCM Academy | Associazione no profit – nasce per sostenere l’efficienza delle imprese italiane e per affiancarle nella competizione del mercato globale. Ha l’obiettivo di rendere più concorrenziali le aziende attraverso le innovazioni tecnologiche ed organizzative, gli scambi di  know-how con gli operatori nazionali ed esteri ed i processi di globalizzazione.

Workshop formativo organizzato con la collaborazione di SCM Academy La Sicurezza nei magazzini: come proge...

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    Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova

  • Società Italiana per Condotte d’Acqua

    Clesp

    Ghial

    JUST Italia

    ICC Italian Cable Company

    Ignazio Messina & C.

    BRT – Bartolini

    Lidl Italia

    Gruppo SAVE

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