Sicurezza Eventi - Contec AQS

Sicurezza Eventi

Infortuni e malattie professionali: i dati Inail presentano un primo quadro del 2019

Infortuni inail dati

La prima lettura dei dati raccolti mensilmente da Inail nel corso del 2019 profila una certa stabilità nell’andamento infortunistico, una riduzione del 3,9% dei casi mortali e un aumento di denunce relative a malattie professionali

È di recente pubblicazione, ad opera della Consulenza statistico attuariale di Inail, il documento di riepilogo dei dati provvisori di infortuni sul lavoro e malattie professionali rilevati al 31 dicembre 2019.

L’analisi fornisce un quadro ancora provvisorio perché costruita su dati non consolidati, ovvero le denunce pervenute a Inail ma non il loro corso amministrativo. Per i dati definitivi sarà necessario attendere fino alla Relazione annuale del presidente di metà anno.


Infortuni denuciati


Dal documento emerge un numero complessivo di infortuni pari a 641.638 – in crescita dello 0,1% rispetto al 2018: di questi i casi mortali sono stati 1.089 (44 in meno del 2018).  1.725 denunce per patologie lavoro-correlate in più rispetto ai 12 mesi precedenti, per un complessivo di 61.310.

A livello nazionale si registra un incremento del 2,5% sui casi avvenuti “in itinere”– tragitto di andata e ritorno tra abitazione e luogo di lavoro – che superano le centomila denunce.

A livello regionale si registrano aumenti percentuali maggiori in Sardegna, Basilicata e Umbria, mentre scendono Molise, Valle d’Aosta e Piemonte.


Infortuni mortali


Per i casi mortali, invece, la riduzione delle denunce riguarda in prevalenza gli incidenti “in itinere”. Questo dato va letto alla luce del fatto che nel 2018 sono stati registrati 24 incidenti plurimi con 82 vittime, quasi il doppio dei 44 lavoratori deceduti nei 19 incidenti plurimi avvenuti nel 2019.


Malattie professionali


Per quanto riguarda infine le denunce di malattie professionali cresce il settore Industria e Servizi che registra quasi cinquantamila denunce – pari a un +4,1%.

L’aumento ha riguardato in prevalenza il Sud (+2,9%) e le Isole (+11,1%), mentre nel Nord-Ovest si è registrato invece un calo dell’1,4%.

Confermato anche per il 2019 il dato relativo alle prime tre patologie lavoro-correlate denunciate: malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, malattie del sistema nervoso e malattie dell’orecchio.

Scarica il documento ANDAMENTO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO E DELLE MALATTIE PROFESSIONALI

Fonte: Inail

 


Contattaci per maggiori informazioni

La prima lettura dei dati raccolti mensilmente da Inail nel corso del 2019 profila una certa stabilità nell’andamento infortunistico, una riduzione del 3,9% dei casi mortali e un aumento...

> Read more

Bando ISI INAIL 2019 per gli investimenti sulla salute e sicurezza dei lavoratori

Bando ISI INAIL 2019

Il Bando ISI INAIL 2019, quest’anno alla decima edizione, stanzia oltre 250 milioni di euro per investimenti sulla salute e sicurezza dei lavoratori in azienda

 

Inail ha pubblicato il nuovo Bando ISI INAIL 2019, iniziativa annuale con cui incentiva le aziende ad investire in progetti e attività orientati a migliorare la tutela dei lavoratori in materia di salute e sicurezza.

Dal 2010 ad oggi sono stati riconosciuti finanziamenti per la realizzazione di quasi 32mila progetti, con un impegno di risorse complessivo pari a 2,5 miliardi di euro.


Calendario scadenze Bando Isi 2019

16 aprile 2020 | Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda

29 maggio 2020 | Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda

5 giugno 2020 | Acquisizione codice identificativo per l’inoltro online

5 giugno 2020 | Comunicazione relativa alle date di inoltro online


 

Quali aziende possono presentare domanda di partecipazione?

I finanziamenti sono destinati a imprese, anche individuali, che hanno sede nel territorio nazionale e sono iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura. Sono ammessi anche gli enti del terzo settore, secondo specifiche condizioni indicate nella documentazione.

 

Quali progetti sono finanziati?

I finanziamenti sono distinti in cinque assi che identificano diverse tipologie di progetto:

ASSE1: investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Risorse disponibili: 96.226.450 €

 

ASSE2: riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)

Risorse disponibili: 45.000.000 €

 

ASSE3: bonifica da materiali contenenti amianto

Risorse disponibili: 60.000.000 €

 

ASSE4: micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

Risorse disponibili: 10.000.000 €

 

ASSE5: micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria

Risorse disponibili: 40.000.000€

 

BANDO ISI 2019 TOTALE RISORSE SU 5 ASSI DI FINANZIAMENTO 251.226.450 EURO

 

Quali importi?

Il valore del finanziamento in conto capitale per gli assi di finanziamento 1-2-3-4 è pari al 65% della spesa:

  • Asse 1-2-3 massimo erogabile di 130.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 Euro
  • Asse 4 fino al massimo erogabile di 50.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 Euro

L’asse 5 copre il 40% o il 50% delle spese a seconda che riguardi la generalità delle imprese agricole o i giovani agricoltori. Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

Il valore dell’agevolazione è calcolato sull’importo delle spese ammissibili al netto dell’IVA.

 

Come partecipare

La partecipazione prevede la presentazione della domanda in modalità telematica e la successiva conferma secondo indicazioni presenti negli avvisi regionali/provinciali.

 

Calendario scadenze Bando Isi 2019

  • 16 aprile 2020 | Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda
  • 29 maggio 2020 | Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda
  • 5 giugno 2020 | Acquisizione codice identificativo per l’inoltro online
  • 5 giugno 2020 | Comunicazione relativa alle date di inoltro online

 

Fonte: INAIL

 


Contattaci per maggiori informazioni

Il Bando ISI INAIL 2019, quest’anno alla decima edizione, stanzia oltre 250 milioni di euro per investimenti sulla salute e sicurezza dei lavoratori in azienda   Inail ha pubblicat...

> Read more

Partecipa alla consultazione pubblica in tema salute e sicurezza

consultazione pubblica in tema salute e sicurezza

 

Il Ministero del Lavoro ha lanciato una consultazione pubblica in materia di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per raccogliere i contributi e idee concrete su un tema fondamentale per il Paese

 

Il sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha aperto sul proprio sito web una consultazione pubblica in materia di sicurezza e salute dei luoghi di lavoro.

Il Ministro Nunzia Catalfo ha ribadito quanto la sicurezza sul lavoro sia un tema prioritario dell’attuale Governo, evidenziando che saranno messe in campo forze maggiori a supporto delle attività di vigilanza, della formazione e della prevenzione.

La consultazione pubblica, in questo senso, rappresenta una possibilità di partecipazione per tutti gli stakeholder interessati a contribuire con le proprie conoscenze e competenze al miglioramento della normativa in materia.

La consultazione è aperta fino al 31 gennaio 2020 e raccoglie nuove idee, approfondimenti e riflessioni sulla cornice normativa attuale e proposte per il futuro, per fornire risposte concrete alle problematiche su sicurezza e salute dei luoghi di lavoro rivolte a tutte le categorie di lavoratori.

Per partecipare alla consultazione è necessario registrarsi e accedere nell’area riservata sul sito del Ministero Lavoro e politiche sociali

Fonte: Ministero Lavoro e politiche sociali


Contattaci per maggiori informazioni

  Il Ministero del Lavoro ha lanciato una consultazione pubblica in materia di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per raccogliere i contributi e idee c...

> Read more

Campagne Eu Osha Ambienti di lavoro sani e sicuri

 

2020-2022 Campagna Eu Osha – Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico! per la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici (DMS) lavoro-correlati

Eu-Osha è pronta al lancio della nuova campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri. La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l’azienda sono le parole che sintetizzano l’impegno dell’agenzia europea alla promozione della cultura della sicurezza.

Le campagne sono delle iniziative pluriennali tematiche per diffondere buone pratiche attraverso guide e strumenti realizzati ad hoc promossi anche attraverso un denso calendario di eventi su tutto il territorio.


La campagna 2020-22 – Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico!


La campagna si concentrerà sul tema dei disturbi muscoloscheletrici (DMS), un problema persistente che affligge in tutta Europa milioni di lavoratori. I disturbi muscolo-scheletrici (DMS) in Europa infatti continuano a essere il problema di salute lavoro-correlato più ricorrente.

Anche in Italia secondo le ultime stime Inail per i primi dieci mesi 2019 su 50.000 denunce di malattia professionale, oltre 30.000 riguardano patologie del sistema osteo-muscolare.

È proprio l’ampia diffusione dei DMS lavoro-correlati che ha spinto EU OSHA a investire sulla sensibilizzazione al tema sulla relativa prevenzione.

La postura, i movimenti ripetitivi e l’assunzione di posizioni troppo faticose o dolorose nonché la movimentazione o il sollevamento di pesi eccessivi sono tutti fattori di rischio molto comuni che possono essere causa di DMS.

La campagna si concentrerà in maniera esaustiva sulle cause dei DMS, mirando a divulgare informazioni tecniche di valore per favorire un approccio integrato alla gestione del problema e a proporre strumenti e soluzioni pratiche utili nei luoghi di lavoro.


La campagna 2018 –19 Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose


La campagna 2020-22 – Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico! prende il posto della campagna 2018 –19 Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose, che si è recentemente conclusa con un summit riepilogativo a Bilbao. Alla campagna hanno aderito più di 17 000 partecipanti, un livello di adesione senza precedenti.

Oggi sono disponibili una sintesi della conferenza, i video di tutte le sessioni e il materiale didattico presentato.

Consultazione e download gratuito sul sito Eu Osha

 

Fonte: EuOsha


Contattaci per maggiori informazioni

  2020-2022 Campagna Eu Osha - Ambienti di lavoro sani e sicuri. Alleggeriamo il carico! per la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici (DMS) lavoro-correlati Eu-Osha è pronta al...

> Read more

Infortuni e quasi infortuni sul lavoro: le regole vitali che salvano la vita

 

 

Una campagna di sensibilizzazione presenta le regole vitali da applicare in diversi settori di attività per evitare accadimenti pericolosi che possano degenerare in infortuni o near miss

 

La vita è bella finché va tutto bene è lo slogan dello spot di Suva che accompagna un nuovo progetto di sensibilizzazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella sezione del sito dedicata alla campagna Le regole vitali è possibile consultare indicazioni e comportamenti da tenere nei luoghi di lavoro per contrastare situazioni di pericolo.

Le regole sono organizzate per categoria di settore professionale:

  • Cantieri
  • Elettricità
  • Industria e artigianato
  • Trasporto

Ciascun settore riporta sottocategorie, mentre una sezione speciale è dedicata alle lavorazioni che comportano possibile contatto con amianto.

Per esempio, per chi utilizza carrelli elevatori nel settore industria e artigianato sono indicate le seguenti regole:

Guidiamo i carrelli elevatori solo se siamo stati autorizzati

Utilizziamo i carrelli elevatori conformemente alle istruzioni

Guidiamo con prudenza

Utilizziamo vie di circolazione sicure

Mettiamo in sicurezza il carico

Stocchiamo in sicurezza il carico

Controlliamo regolarmente i nostri carrelli elevatori

Non tolleriamo soluzioni improvvisate

Utilizziamo i dispositivi di protezione individuale

Ciascun principio distingue la responsabilità del lavoratore e quella del suo superiore. Scarica la guida qui

La definizione di regole precise nasce con l’obiettivo di prevenire ed evitare comportamenti che possano portare a situazioni pericolose.

 

L’ indagine degli infortuni e mancati infortuni

 

Il near miss è un episodio anomalo e negativo che avrebbe potuto causare un infortunio, malattia professionale o morte ma, solo per circostanze favorevoli e/o casuali, non lo ha prodotto. Si tratta quindi di un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio.

È necessario individuare e affrontare le cause di un accadimento pericoloso attraverso un approccio strutturato, adeguato e tempestivo.

La registrazione, l’indagine e l’analisi degli accadimenti pericolosi nelle aziende viene regolamentata all’interno di procedure specifiche. Tale sistema permette di individuare eventuali carenze in materia di Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro, identificare azioni e regole correttive, preventive e opportunità di miglioramento continuo.

Questa attività vede la stretta collaborazione di diverse figure aziendali: il Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Datore di Lavoro (DL) e l’Ufficio Personale.

La raccolta e l’analisi dei dati e degli eventi si serve di strumenti quali schede descrittive e tabelle di elaborazione che intrecciano le informazioni raccolte e offrono un quadro più comprensibile delle situazioni. In questo modo è possibile individuare le cause degli eventi accaduti e definire azioni correttive e preventive da mettere in atto.

Fonte regole e video: SuvaYoutube

Immagine: Freepik


Contattaci per avere maggiori informazioni

     Una campagna di sensibilizzazione presenta le regole vitali da applicare in diversi settori di attività per evitare accadimenti pericolosi che possano degenerare i...

> Read more

Infortuni e malattie professionali: aggiornati i dati fino a luglio 2019

infortuni casi mortali relazione annuale inail

Infortuni e malattie professionali: aggiornati i dati fino a luglio 2019

Sono disponibili sul sito Inail gli Open Data Inail sugli infortuni e le malattie professionali registrati all’Istituto nei primi 7 mesi del 2019 (1 gennaio – 31 luglio 2019).

La pubblicazione periodica dei dati contribuisce alla creazione di un quadro sempre più completo sull’andamento degli episodi denunciati, quadro che sarà possibile giudicare con attendibilità piena solo dopo la pubblicazione dei dati dell’intero 2019, come specifica lo stesso Inail. I dati di infortuni con esito mortale, per esempio, sono soggetti all’effetto distorsivo di “punte occasionali” e dei tempi di trattazione delle pratiche.

Per il periodo in esame, i dati permettono comunque di individuare un andamento nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.


Infortuni denuciati

I dati raccolti nei primi sette mesi del 2019 riportano  378.671 denunce di infortunio, -0,02% rispetto allo stesso periodo 2018. Sono scesi i casi avvenuti in occasione di lavoro, mentre salgono quelli in itinere, ovvero nel tragitto casa – lavoro, con un + 5,4% da 54.096 a 56.996.

A livello settoriale si registra una lieve riduzione per l’Industria e servizi (-0,4%), mentre crescono l’Agricoltura e il Conto Stato con, rispettivamente, +1,1% e + 1,5%.

Centro e Isole hanno visto aumentare nel periodo le denunce di infortunio:  Sardegna (+3,5%) e Umbria (+3,0%) sono le regioni che hanno visto una crescita più consistente.

Analizzando le classi di età, hanno registrato aumenti le fasce under 30 (+2,4%) e tra i 55 e 69 anni (+3,0%).

Incidenti mortali

Sono 599 le denunce di infortunio con esito mortale registrare al 31 luglio 2019, +2% rispetto allo stesso periodo 2018: crescono gli incidenti in occasione di lavoro (18 in più) e scendono quelli in itinere (6 in meno).

Scendono i casi registrati nell’Industria e servizi, mentre crescono quelli nell’agricoltura.

A livello regionale si evidenziano 16 casi mortali in più, rispetto al 2018, in Puglia e 17 in meno in Veneto.

Analizzando le classi di età, registrano incrementi le fasce 45-54 anni (43 casi in più rispetto al 2018) e 20-34 anni (19 casi in più); scendono le altre, con un decremento più evidente nella fascia 55-69 anni.

Malattie professionali

Crescono del 2,7% , rispetto allo stesso periodo del 2018, le denunce di malattia professionale prese in esame quest’anno.

Tra le patologie denunciate prevalgono, come in precedenza, quelle che colpiscono il sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, seguite da sistema nervoso (prevalenza per sindrome del tunnel carpale), orecchio, sistema respiratorio e tumori.

Le patologie denunciate sono aumentate solo nell’Industria e servizi, con un +4,3% rispetto ai primi sette mesi del 2019.

Aumentano le denuce al Centro (+3,1%), Sud (+3,7%) e Isole (+9,6%).

Sono 392 le denunce in più per le lavoratrici (+3,9%), e 608 in più per i lavoratori (+2,2%), e in crescita sia tra lavoratori italiani (da 35.101 a 35.860), che  comunitari (da 796 a 885) ed extracomunitari (da 1.603 a 1.756).

Fonte: Inail


Contattaci per avere maggiori informazioni

Infortuni e malattie professionali: aggiornati i dati fino a luglio 2019 Sono disponibili sul sito Inail gli Open Data Inail sugli infortuni e le malattie professionali registrati all’Is...

> Read more

Confined Space App, l’applicazione mobile che aiuta ad identificare gli ambienti confinati

Il D.P.R. 177/2011 è la normativa di riferimento che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.  

A distanza di quasi otto anni dall’entrata in vigore del D.P.R. 177/2011, le manutenzioni in spazi confinati trovano ancora molti dubbi e incertezze nel campo di applicazione: mancano ancora definizioni chiare ed esaustive e pratiche consolidate di prevenzione dei rischi. Ne abbiamo parlato anche qui.

I dati forniscono un’incidenza sempre maggiore di infortuni, spesso mortali, legati ad attività di manutenzione, pulizia e ispezione all’interno di ambienti confinati.

Confined Space App (CSA) è uno strumento a servizio dei datori di lavoro per stabilire se gli ambienti in cui operano i propri lavoratori possono essere considerati confinati o sospetti d’inquinamento e quindi problematici per le attività di recupero e di salvataggio in caso di incidente.

Il progetto è stato sviluppato dall’Università di Bologna – Dipartimento di Ingegneria Industriale, grazie al cofinanziamento ottenuto mediante Bando Regionale da INAIL Emilia Romagna.

Come individuare uno spazio confinato

La CSA si basa sulla classificazione OSHA che identifica quattro categorie di confinamento per definire un ambiente e le sue criticità: Geometria, Accesso, Configurazione Interna e Atmosfera.

L’utente risponde alle domande relative a ciascuna categoria: ogni passaggio è accompagnato da avvertimenti relativi alle criticità riscontrabili, sia in ingresso che in caso di incidente.

Il risultato finale è un valore che identifica la probabilità di trovarsi in un ambiente confinato e/o sospetto d’inquinamento.

CSA è gratuita e consente anche una modalità di accesso DEMO, in cui è presente un archivio di valutazioni da consultare.

CSA è disponibile per il download su Apple StoreGoogle Play

Il progetto è stato presentato all’interno di un Convegno a Bologna lo scorso giugno. Il sito del Dipartimento di Ingegneria Industriale ha reso disponibili gli atti curati dai responsabili del progetto, che puoi consultare seguendo questo link

Fonte: Safety Engineering


Contattaci per maggiori informazioni

 

 

Il D.P.R. 177/2011 è la normativa di riferimento che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospett...

> Read more

Salute e sicurezza nel retail: Contec AQS UK supporta i leader nel settore moda e beni di lusso

 

A cura di Rasib Hussain, CMIOSH, DipNEBOSH, Lead Auditor | CONTEC AQS United Kingdom

Mettere in atto un approccio olistico alla salute e alla sicurezza significa offrire efficienza e valore aggiunto ai processi e migliorare la qualità delle pratiche. Questo modus operandi ci permette di diffondere la cultura generale della sicurezza e assicurare ai lavoratori un senso di maggiore benessere e valorizzazione sul posto di lavoro.

Il nostro staff è altamente qualificato e ha maturato per oltre 10 anni esperienza specifica nel settore, riconosciuta da certificazioni di valore (EurOSHM – Responsabili europei della sicurezza e della salute sul lavoro con ENSHPO, Lead Auditors per ISO 45001, CMIOSH – Chartered Members of the Institution of Occupational Safety and Health).

Quali sono i rischi associati al settore retail?

Generalmente si pensa che un negozio sia uno spazio con rischio relativamente basso, se confrontato ad altre situazioni di lavoro.

Per esperienza possiamo dire che qualsiasi locale a cui il pubblico possa accedere, sia in piccoli numeri che in folla, può diventare pericoloso – in particolare durante la stagione di saldi o eventi speciali.

Un marchio famoso e un negozio ben progettato attirano clienti e visitatori, ma per questo è indispensabile che l’ambiente sia studiato per identificare e affrontare rischi e problematiche che potrebbero portare a incidenti prevedibili, costose azioni legali e possibili danni di immagine.

Incidenti che avvengono comunemente:

• Oggetti non protetti che cadono dagli scaffali o ribaltamento

• Attrezzature del negozio che cadono su clienti / personale

• Violazioni da effrazione e sicurezza

• Scivolamenti e cadute

• Lesioni e danni causati da folle grandi e incontrollate

Molti degli stessi rischi possono essere presenti dietro le quinte di un negozio, in relazione a carenze costruttive, lavorazioni eseguite in maniera non sicura da parte di appaltatori, difetti agli impianti, pavimentazioni irregolari, errori dei dipendenti e altro ancora.

Ad esempio in un magazzino, non fornire adeguata formazione ai propri dipendenti sul corretto utilizzo di macchinari, sulla movimentazione manuale dei carichi o sul lavoro in quota può avere conseguenze molto gravi.

La normativa nel Regno Unito impone alle società operanti nel retail la presenza di una figura specializzata che si occupi di salute e sicurezza. Grazie alla nostra esperienza sul tema, specificatamente in questo settore, siamo in grado di identificare ruoli e responsabilità relative alla conformità e alla legislazione del Regno Unito.

Quali sono le attività in tema salute e sicurezza nel settore retail?

Audit: possiamo analizzare l’allineamento delle vostre procedure in tema salute e sicurezza alla legislazione del Regno Unito, revisionando eventuali politiche imposte da Headquarters extra UK che non rispettano quindi le disposizioni locali.

Valutazione dei rischi: studiamo la situazione specifica di ogni location per stendere la valutazione dei rischi adeguata alle condizioni effettive.

Formazione e supporto: possiamo sviluppare specifiche soluzioni formative per sviluppare la cultura della prevenzione e sicurezza, l’incident reporting e la gestione delle emergenze.

Aggiornamenti legislativi: monitoriamo le fonti legislative per recepire eventuali aggiornamenti e sviluppiamo piani di adeguamento alle nuove disposizioni.

Ci siamo specializzati affiancando aziende leader nel settore moda e beni di lusso, supportandole sia nelle esigenze di adeguamento di negozi già esistenti che nello sviluppo di nuove sedi, in conformità con i requisiti del Regno Unito.

Le nostre competenze ci permettono di essere unico referente per ogni aspetto di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo al cliente l’opportunità di concentrarsi sul proprio core-business.

Photo by shattha pilabut from Pexels and Edgars Kisuro from Pexels

  A cura di Rasib Hussain, CMIOSH, DipNEBOSH, Lead Auditor | CONTEC AQS United Kingdom Mettere in atto un approccio olistico alla salute e alla sicurezza significa offrire effici...

> Read more

Infortuni sul lavoro nel 2018: i dati di Inail raccolti in una video infografica

Inail ha realizzato una presentazione video che raccoglie i dati relativi agli infortuni e casi mortali accertati nel 2018 per modalità di accadimento, in occasione di lavoro e in itinere.

L’infografica mette inoltre a confronto i dati nel quinquennio 2014-2018, offrendo una panoramica dell’andamento infortunistico in questo intervallo:

  • – 8,6 % Variazione Infortuni nel quinquennio 2014-2018
  • – 4,6 % Variazione Casi mortali

 

 

Fonte: InailYoutube


Contattaci per avere maggiori informazioni

Inail ha realizzato una presentazione video che raccoglie i dati relativi agli infortuni e casi mortali accertati nel 2018 per modalità di accadimento, in occasione di lavoro e in itinere. ...

> Read more

SAFETY DAY CONTEC | Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi

SAFETY DAY CONTEC | Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi

 


4 WORKSHOP

Scarica le slide degli interventi


Safety Day Contec | 29 maggio è la nuova formula di formazione avanzata che nasce dalle competenze congiunte di Contec AQS e Contec Industry.

Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi  in un’unica giornata offre:

  • 4 WORKSHOP
  • SOLUZIONI INNOVATIVE
  • CASI PRATICI
  • ANALISI E APPROFONDIMENTI

Sarà possibile effettuare l’iscrizione anche a singoli workshop e non necessariamente all’intera giornata, sulla base di interessi ed esigenze.

CREDITI E ATTESTATI

Riconoscimento fino a 8crediti per aggiornamento RSPP – ASPP

DESTINATARI

Gli incontri sono riservati a RSPP/ASPP, HSE manager, Datori di Lavoro e Delegati per la sicurezza, Direttoridi stabilimento, Manutenzione, Produzione e Acquistidi medie e grandi aziende.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE, MA PUOI SCARICARE GLI INTERVENTI DEI RELATORI

Leggi tutti i dettagli e SCARICA IL MATERIALE DIDATTICO


INFORMAZIONI

Contec AQS

Enrico Urbani
Cell. 345 0607423
e-mail: enrico.urbani@contecaqs.it

Livia Manfredini
Cell. 345 9224353
e-mail: livia.manfredini@contecaqs.it

Maria Giovanna Verdesca
Tel. 045 4729854
e-mail: mariagiovanna.verdesca@contecaqs.it

Contec Industry
Federico Fabris
Cell. 3480072925
e-mail: federico.fabris@contecindustry.it

  4 WORKSHOP Scarica le slide degli interventi Safety Day Contec | 29 maggio è la nuova formula di formazione avanzata che nasce dalle competenze congiunte di Contec AQS e Co...

> Read more

Iscriviti a Unica - News Tecnica Contec

Autorizzo il trattamento dei dati personali