Salute e Sicurezza in cantiere - Contec AQS

Salute e Sicurezza in cantiere

Confined Space App, l’applicazione mobile che aiuta ad identificare gli ambienti confinati

Il D.P.R. 177/2011 è la normativa di riferimento che disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.  

A distanza di quasi otto anni dall’entrata in vigore del D.P.R. 177/2011, le manutenzioni in spazi confinati trovano ancora molti dubbi e incertezze nel campo di applicazione: mancano ancora definizioni chiare ed esaustive e pratiche consolidate di prevenzione dei rischi. Ne abbiamo parlato anche qui.

I dati forniscono un’incidenza sempre maggiore di infortuni, spesso mortali, legati ad attività di manutenzione, pulizia e ispezione all’interno di ambienti confinati.

Confined Space App (CSA) è uno strumento a servizio dei datori di lavoro per stabilire se gli ambienti in cui operano i propri lavoratori possono essere considerati confinati o sospetti d’inquinamento e quindi problematici per le attività di recupero e di salvataggio in caso di incidente.

Il progetto è stato sviluppato dall’Università di Bologna – Dipartimento di Ingegneria Industriale, grazie al cofinanziamento ottenuto mediante Bando Regionale da INAIL Emilia Romagna.

Come individuare uno spazio confinato

La CSA si basa sulla classificazione OSHA che identifica quattro categorie di confinamento per definire un ambiente e le sue criticità: Geometria, Accesso, Configurazione Interna e Atmosfera.

L’utente risponde alle domande relative a ciascuna categoria: ogni passaggio è accompagnato da avvertimenti relativi alle criticità riscontrabili, sia in ingresso che in caso di incidente.

Il risultato finale è un valore che identifica la probabilità di trovarsi in un ambiente confinato e/o sospetto d’inquinamento.

CSA è gratuita e consente anche una modalità di accesso DEMO, in cui è presente un archivio di valutazioni da consultare.

CSA è disponibile per il download su Apple StoreGoogle Play

Il progetto è stato presentato all’interno di un Convegno a Bologna lo scorso giugno. Il sito del Dipartimento di Ingegneria Industriale ha reso disponibili gli atti curati dai responsabili del progetto, che puoi consultare seguendo questo link

Fonte: Safety Engineering


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Migliorare la sicurezza nei cantieri edili: Inail raccoglie un archivio di buone pratiche attraverso un concorso nazionale

Buone pratiche edilizia

“Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili” è il concorso che INAIL e Coordinamento Tecnico Interregionale hanno indetto in prima edizione per il 2019.

Il progetto buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili

Obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare le imprese edili sul tema della prevenzione e migliorare la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili condividendo azioni concrete. Le buone pratiche sono infatti uno strumento di promozione della salute e sicurezza strategico, in grado di contribuire alla riduzione dei rischi di infortuni e malattie professionali.

Il concorso è rivolto a

  • imprese del settore edilizio
  • coordinatori per la sicurezza nei cantieri
  • enti pubblici

previo rispetto di requisiti specifici indicati in regolamento.

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino al 22 novembre 2019, seguendo la procedura online sul sito INAIL, presentando fino a 3 proposte. Le relazioni tecniche potranno essere accompagnate da video, elaborati grafici e immagini.

I lavori verranno valutati da una Giuria di rappresentati di INAIL, delle Regioni, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e di Rete Professioni Tecniche.

I primi tre classificati in ciascuna categoria riceveranno targhe di merito e pubblicheranno il proprio progetto su riviste specifiche di settore.

La cerimonia di premiazione si svolgerà poi a Roma all’interno di una giornata dedicata al tema della prevenzione in edilizia.

 

Fonte: Inail


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Asseverazione nel settore delle costruzioni edili: è in vigore la norma UNI 11751-1

Asseverazione norma UNI 11751-1

Le imprese edili che investono sulla prevenzione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro hanno a disposizione uno strumento specifico per comunicare il proprio impegno: l’asseverazione.

L’asseverazione rappresenta una scelta volontaria, prevista dal Testo Unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Art. 51 D.Lgs. 81/08 e s.m.i), che attesta l’adozione di un modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

La prassi di riferimento per la corretta ed efficace applicazione dei modelli di organizzazione e gestione nell’edilizia è stata la UNI/PdR 2:2013, accompagnata ai risultati degli accordi e della collaborazione tra CNCPT (Commissione Nazionale dei Comitati Paritetici Territoriali) e INAIL.

La nuova normativa UNI 11751-1

Dall’11 luglio 2019 è invece entrata in vigore la UNI 11751-1Adozione ed efficace attuazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della salute e sicurezza sul lavoro (MOG-SSL) – Parte 1: Modalità di asseverazione nel settore delle costruzioni edili o di ingegneria civile”, che eleva a standard tecnico riconosciuto quanto già diffuso attraverso le precedenti indicazioni.

La presente norma definisce il processo per lo svolgimento del servizio di asseverazione erogato dagli Organismi Paritetici (OP), assicurando modalità uniformi su tutto il territorio nazionale, che attestano l’adozione e l’efficace attuazione del MOG-SSL delle imprese.


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Per acquistare la norma segui il link alla notizia sul sito UNI

Fonte: UNI

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Stress termico e lavoro: la guida sul rischio di colpo di calore

 

In estate è sempre frequente imbattersi in numerose e prolungate ondate di calore. Un’ondata di calore si caratterizza per l’esistenza simultanea di un insieme di fattori:

  • temperature molto elevate
  • tassi elevati di umidità
  • forte irraggiamento solare
  • scarsa ventilazione.

Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione e dei lavoratori, nello specifico quelli impegnati in settori come l’edilizia o l’agricoltura dove l’esposizione al rischio da calore e infortunistico è molto alta, così come la pesantezza dell’attività.

Il caldo è pericoloso per la salute nel momento in cui è tale da alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea, che in caso di aumento rapido può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso.

L’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, ma anche di maggiore gravità, come congestioni, colpi di calore, disidratazione.

La guida per il rischio di colpo di calore

Il Coordinamento Provinciale Spisal Padova ha pubblicato un documento specifico sul tema “Il rischio di colpo da calore – Lavoro d’estate in condizioni di temperatura elevata” per fornire alcune indicazioni, ai lavoratori e ai datori di lavoro, per contrastare i pericoli per la salute da esposizione al caldo.

Tra gli obblighi del datore di lavoro nel Testo Unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 81/2008) è indicato quello di valutare “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori”, compresi i “rischi particolari” tra i quali è riconducibile il rischio di danni da calore.

Le misure di prevenzione indicate nella guida riguardano:

  • organizzazione del lavoro
  • vestiario
  • pause
  • idratazione
  • alimentazione
  • informazione e formazione sui rischi, per prevenire e intervenire in caso di situazioni pericolose
  • sorveglianza sanitaria

I primi sintomi di colpo di calore possono essere poco evidenti, ma è fondamentale avere le nozioni necessarie a riconoscerli per mettere in atto le adeguate procedure di soccorso.

Seguendo il link https://bit.ly/2GhqdGc è possibile consultare e scaricare gratuitamente la guida “Il rischio di colpo da calore – Lavoro d’estate in condizioni di temperatura elevata”.

Fonte: Coordinamento Provinciale Spisal Padova

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Nel 2018 infortuni in calo, aumentano i casi mortali: la relazione annuale INAIL

2018 infortuni casi mortali relazione annuale inail

Inail ha pubblicato nei giorni scorsi, e presentato in conferenza stampa, la consueta Relazione annuale 2018, che presenta i dati su denunce di infortuni e malattie professionali presentate nell’anno e i traguardi relativi alle attività di ricerca, prevenzione e investimenti.

Infortuni sul lavoro e malattie professionali

Nel 2018 le denunce di infortunio sul lavoro registrate da Inail sono state circa 654mila, -0,3% rispetto al 2017: -4,3% i casi riconosciuti, 409mila, di cui il 19% in itinere.

Le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.218, +6,1% sul 2017: 704 i casi accertati “sul lavoro” +4,5% rispetto all’anno precedente e 421 incidenti mortali avvenuti al di fuori dell’azienda.

Le malattie denunciate nel 2018 sono state circa 59.500, + 2,6% sul 2017, presentate da 43mila le persone ammalate. Causa professionale riconosciuta per il 37% dei casi.

I decessi collegati a malattie professionali nel 2018 sono stati 1.177, – 16,4% rispetto 2017, di cui 257 per silicosi/asbestosi.

>> Infortuni sul lavoro nel 2018: i dati di Inail raccolti in una video infografica

Interventi INAIL per lavoratori e aziende

Nel 2018 sono state fornite più di 7,6 milioni di prestazioni sanitarie.

Importante segnalare la prosecuzione del coinvolgimento delle Regioni per l’erogazione di prestazioni riabilitative integrative per garantire i vantaggi della “prossimità”.

Nel 2018 sono state erogate 403.654 prestazioni integrative riabilitative a circa 16mila assistiti.

La legge di bilancio 2019 ha portato il potenziamento delle prestazioni economiche verso gli assicurati dell’Inail (50 milioni di euro nel 2019, 105 nel 2020, 118 nel 2021) per le rendite a superstiti, per l’assegno una tantum ai familiari di vittime di infortuni sul lavoro, per l’indennizzo del danno biologico e per la riforma in melius dell’istituto della “vivenza a carico”.

Per quanto riguarda i sostegni alle aziende, la revisione delle tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali porta per il 2019 una diminuzione stimata di 502 milioni di euro di oneri a carico delle imprese, -6% in meno rispetto all’importo previsto con la tariffa precedente.

Con il bando Isi 2018 Inail ha messo 370 milioni di euro a disposizione delle aziende che investono in prevenzione. Durante il click day del 14 giugno 2019 sono stati presentati 16.600 progetti.

Ricerca e formazione

Secondo il Piano di Ricerca per il triennio 2019-2021, Inail continua ad essere organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale con uno specifico orientamento all’innovazione tecnica e tecnologica: per l’individuazione dei rischi emergenti e per il ricorso alle nuove tecnologie nella prevenzione dei rischi.

Il piano si articola in 9 programmi che vedranno il coinvolgimento di Università e centri di ricerca nazionali e internazionali. Le tematiche che verranno prese in considerazione sono varie: la gestione integrata del rischio attraverso metodologie innovative, come la “ambient intelligence” e la sensoristica, i mutamenti sociali e demografici, con particolare attenzione alla disabilità e all’invecchiamento attivo, i sistemi innovativi di gestione della salute e sicurezza per rischi connessi all’evoluzione dei processi produttivi, e l’innovazione dei processi connessi alla digitalizzazione, alla robotizzazione, alle nanotecnologie e alle biotecnologie.

Fonte: Inail

Photo by Vojtech Okenka from Pexels


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Inail ha pubblicato nei giorni scorsi, e presentato in conferenza stampa, la consueta Relazione annuale 2018, che presenta i dati su denunce di infortuni e malattie professionali presentate...

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Infortuni sul lavoro nel 2018: i dati di Inail raccolti in una video infografica

Inail ha realizzato una presentazione video che raccoglie i dati relativi agli infortuni e casi mortali accertati nel 2018 per modalità di accadimento, in occasione di lavoro e in itinere.

L’infografica mette inoltre a confronto i dati nel quinquennio 2014-2018, offrendo una panoramica dell’andamento infortunistico in questo intervallo:

  • – 8,6 % Variazione Infortuni nel quinquennio 2014-2018
  • – 4,6 % Variazione Casi mortali

 

 

Fonte: InailYoutube


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Inail ha realizzato una presentazione video che raccoglie i dati relativi agli infortuni e casi mortali accertati nel 2018 per modalità di accadimento, in occasione di lavoro e in itinere. ...

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SAFETY DAY CONTEC | Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi

SAFETY DAY CONTEC | Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi

 


4 WORKSHOP

Scarica le slide degli interventi


Safety Day Contec | 29 maggio è la nuova formula di formazione avanzata che nasce dalle competenze congiunte di Contec AQS e Contec Industry.

Nuovi approcci e nuovi strumenti per la gestione dei rischi  in un’unica giornata offre:

  • 4 WORKSHOP
  • SOLUZIONI INNOVATIVE
  • CASI PRATICI
  • ANALISI E APPROFONDIMENTI

Sarà possibile effettuare l’iscrizione anche a singoli workshop e non necessariamente all’intera giornata, sulla base di interessi ed esigenze.

CREDITI E ATTESTATI

Riconoscimento fino a 8crediti per aggiornamento RSPP – ASPP

DESTINATARI

Gli incontri sono riservati a RSPP/ASPP, HSE manager, Datori di Lavoro e Delegati per la sicurezza, Direttoridi stabilimento, Manutenzione, Produzione e Acquistidi medie e grandi aziende.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE, MA PUOI SCARICARE GLI INTERVENTI DEI RELATORI

Leggi tutti i dettagli e SCARICA IL MATERIALE DIDATTICO


INFORMAZIONI

Contec AQS

Enrico Urbani
Cell. 345 0607423
e-mail: enrico.urbani@contecaqs.it

Livia Manfredini
Cell. 345 9224353
e-mail: livia.manfredini@contecaqs.it

Maria Giovanna Verdesca
Tel. 045 4729854
e-mail: mariagiovanna.verdesca@contecaqs.it

Contec Industry
Federico Fabris
Cell. 3480072925
e-mail: federico.fabris@contecindustry.it

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Sicurezza sul lavoro: come declinarla nel settore Retail e multi sito

Il tema della sicurezza sul lavoro, di cui il D.lgs 81/08 rappresenta attualmente il pilastro portante in Italia, riguarda tutte le aziende operanti in qualsiasi settore, di qualunque dimensione e localizzazione sul nostro territorio. Il Testo Unico racchiude quindi un ampio panorama di situazioni aziendali, le cui peculiarità vanno indagate e conosciute a fondo per dare risposta a quegli obblighi che la normativa impone.

Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito – il caso specifico

Registrati qui per scaricare gratuitamente l’approfondimento sul tema Facility Management

Prendendo il caso di quelle realtà, anche multinazionali, operanti in Italia che distribuiscono i loro prodotti tramite store e siti nel territorio nazionale e nelle principali città d’Europa e del mondo, Contec AQS ha pensato ad un servizio mirato a soddisfare le specifiche esigenze del settore retail e multi sito nell’ambito della sicurezza dei luoghi di lavoro.

Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito

Il nome dell’incarico è Health and Safety Store Coordinator e l’oggetto del servizio è la gestione degli aspetti legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro all’interno degli store/siti presenti in una determinata area geografica.

La sfida che si presenta con questa tipologia di incarichi è quella di riuscire a creare un sistema che sia allo stesso tempo in grado di soddisfare le necessità di un’azienda di rispondere agli obblighi delle normative nazionali vigenti e adattarsi alle specificità legislative dei vari Paesi in cui si trovano i suoi store/siti.


Contec AQS, oggi nelle aziende del Retail, affianca Datori di Lavoro e loro Delegati in tema di sicurezza sul lavoro per adempiere agli obblighi di legge e tutelare le figure preposte dalle responsabilità amministrative e penali a loro carico.

Inoltre, Contec  AQS può supportare le aziende nella gestione e supervisione degli adempimnti della normativa Sicurezza in ciascuno stato dell’Unione Europea. Oggi i tecnici di Contec AQS sono presenti in tutti gli stati Europei e possono contare su professionalità specifiche di ciascuno Stato Paese per far fronte a tutte le richiese normative specifiche di ciascuno stato.

Gstione della sicurezza dei cantieri per tutte le attività riconducibili a nuove aperture o shop-modification con assunzioni delle responsabilità del Committente sul tema della sicurezza sul lavoro


Un interlocutore unico per le tematiche Health & Safety

Contec AQS diviene per l’azienda un fulcro, un unico interlocutore cui rivolgersi per quel che concerne tutte le tematiche H&S sul territorio in questione. Ad esempio:

  • supporto nella scelta dei partner locali che si occupano della sicurezza sui luoghi di lavoro e controllo del loro operato
  • gestione della DUE DILIGENCE documentale di tutti i siti e gli store
  • gestione obblighi in tema di sicurezza e sul lavoro per tutte le ditte manutentrici e relativi subaffidatari
  • formazione, idoneità sanitaria e gestione delle ditte manutentrici
  • assistenza al committente per le attività di restyling degli store e dei siti
  • audit e gestione della sicurezza negli store in Europa
  • audit in Italia e estero sulle norme ISO 9001 – OHSAS 18001 – ISO 45001 e ISO 14001

A seconda dell’organizzazione funzionale e dei singoli aspetti in cui si sviluppa il servizio, le figure di riferimento per i nostri tecnici sono gli HSE Manager e i Facility Manager.

 

Massimiliano-Gagliardi-Contec-AQSMassimiliano Gagliardi, Direttore d’Area di Contec AQS, commenta: “Promuovendo questo servizio ci siamo fissati un nuovo traguardo. Crediamo molto nel valore di questo servizio e i clienti che ci scelgono sono la conferma che stiamo operando nella direzione giusta: per noi questo è il riconoscimento di una professionalità che ci differenzia nel nostro mercato”.

Massimiliano è abilitato come Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione dei lavori (CSP/CSE), come Responsabile del Servizio di Prevezione e Protezione (RSPP) per tutti i settori ATECO, come Lead Auditor 9001,18001, 14001.

 

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Il tema della sicurezza sul lavoro, di cui il D.lgs 81/08 rappresenta attualmente il pilastro portante in Italia, riguarda tutte le aziende operanti in qualsiasi settore, di qualunque dimensi...

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Infortuni e malattie professionali: diffusi i dati Inail del primo trimestre 2019

Infortuni e malattie professionali: diffusi i dati Inail del primo trimestre 2019

Inail ha pubblicato sul suo sito i primi dati analitici relativi a infortuni e malattie professionali registrati all’Istituto nei primi mesi del 2019, per offrire una prima panoramica dell’andamento degli episodi denunciati nell’intervallo in esame confrontato allo stesso periodo nel 2018.

Infortuni: 157.715 (+1,9%) le denunce nel complesso, invariato il dato sulle denunce con esito mortale

  • Denunce di infortunio

>> Modalità di accadimento:

Occasione di lavoro + 1%

In itinere + 7,4 %

>> Gestione:

Industria e servizi: +0,1%

Agricoltura: +9,3 %

Per Conto dello Stato: +6,7%

>> Luogo di accadimento:

Nord-Ovest: +1,5% | Valle d’Aosta: -6,6 %

Nord-Est: +2,1% | provincia autonoma di Bolzano +5,0%

Centro: +2,8% | Umbria: +9,8% – Marche +4,9%

Sud: +0,2%

Isole: +3,1% | Sardegna: +5%

>> Genere:

Uomini: + 1,6%

Donne: + 2,3%

>> Provenienza:

Italiani: +1,5%

Comunitari: -0,2%

Extracomunitari: +4,9%

>> Classe d’età:

Aumenti generalizzati in tutte le fasce ad eccezione della 30-49 che presenta un -2,5%.

  • Denunce di infortunio con esito mortale

Per quanto riguarda il luogo di accadimento, le regioni del Nord presentano un calo di casi mortali, aumentano invece nelle regioni di Centro – Sud e Isole.

Aumentati i casi mortali i cui sono stati coinvolti uomini, in proporzione ridotto il numero per le donne.

Sensibile aumento per le fasce 45-54 anni e 20-24 anni.

14 le vittime registrate in incidenti plurimi, dato allineato al 2018 ma sbilanciato sull’Emilia Romagna.


Malattia professionale: lieve flessione (-1,4%) delle denunce presentate entro marzo 2019

>> Gestione:

Industria e servizi: -1,2%

Agricoltura: -1,4 %

Per Conto dello Stato: -13,6%

>> Luogo di accadimento:

Nord-Ovest: -1,5%

Nord-Est: -2,4%

Centro: -1,6%

Sud: -0,5%

Isole: -0,9%

>> Genere:

Uomini: – 1,6%

Donne: – 0,7%

>> Provenienza:

Italiani: -2,2%

Comunitari: +15%

Extracomunitari: +10%

>> Patologie: le prime 3 per numero di casi registrati

Malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo: 8286 casi registrati

Malattie del sistema nervoso: 1520 casi registrati

Malattie dell’orecchio: 986 casi registrati


Le considerazioni e le analisi di confronto devono tenere conto del fatto che si tratta di dati ancora provvisori. Le valutazioni più attendibili richiedono il consolidamento dei dati dell’intero 2019, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.

Fonte: INAIL – Open Data

Inail ha pubblicato sul suo sito i primi dati analitici relativi a infortuni e malattie professionali registrati all’Istituto nei primi mesi del 2019, per offrire una prima panoramica del...

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Digitalizzazione del patrimonio e dei processi di gestione nel Facility Management – Evento Milano

Contec AQS, in collaborazione con BIS-lab® Building Innovation & Skills Lab e TeamSystem, partecipa a L’approccio integrato alla digitalizzazione del patrimonio e dei processi di gestione, l’incontro sul Facility Management organizzato da IFMA Italia


Evento Gratuito

4 aprile 2019 | ore 14:30 – 17:30

MILANO | Hotel Lombardia Milano, V.le Lombardia 74


>> Compila il form in fondo alla pagina per scaricare le slide degli interventi<<


L’approccio integrato alla digitalizzazione del patrimonio e dei processi di gestione è un evento che fa parte della sezione “La parola all’esperto” di IFMA Italia, un programma di incontri con l’obiettivo di approfondire tematiche di interesse per chi opera nel settore del Facility Management, attraverso la partecipazione di esperti della materia.

L’intervento di Gruppo Contec è finalizzato a descrivere le motivazioni che spingono il Datore di Lavoro di occuparsi, contemporaneamente alle altre attività che caratterizzano la disciplina del FM, degli aspetti che riguardano la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre agli aspetti normativi e le conseguenze nelle quali può incorrere disattendendo gli adempimenti obbligatori previsti per legge, si spiegherà come gli strumenti digitali per il governo delle informazioni relative al tema della salute e sicurezza, possano rappresentare un efficace mezzo per governare la complessità e dimostrare, in caso di necessità, la conformità con gli obblighi di legge.

IL PROGRAMMA

14.30 – Registrazione partecipanti

14.45 – Benvenuto e Introduzione | Fabio Cognolato, TeamSystem Construction

15.00 Come sviluppare la catena del valore informativo durante il ciclo di vita di un’opera | Daniele Bagagli, TeamSystem Construction

15.30Il Facility Management dal punto di vista della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro | Massimiliano Gagliardi, Contec AQS, Gruppo Contec

16.00 – Coffee break

16.15 Dal BIM al Facility Management digitale: approcci innovativi per la tutela del datore di lavoro | Michele Carradori, BIS-lab® Building Innovation & Skills Lab, Gruppo Contec

16.45TeamSystem Construction l’innovativa piattaforma Bim che coniuga i flussi di progettazione e costruzione con le successive attività di Facility e Manutenzione | Paola Giordani, TeamSystem Construction

17.15 – Domande e Risposte

COME ISCRIVERSI

L’evento è concluso, ma puoi scaricare le slide degli interventi registrandoti al form sottostante.

ATTESTATI E CREDITI

È previsto il rilascio di attestati di frequenza, inoltre il seminario concorre all’ottenimento e al rinnovo del riconoscimento professionale “Facility Management Specialist – FMS”, rilasciato da IFMA Italia.

Crediti formativi riconosciuti: 0,5

 
 
MAGGIORI INFORMAZIONI

Contec AQS

Livia Manfredini
Cell. 345 9224353
e-mail: livia.manfredini@contecaqs.it

Maria Giovanna Verdesca
Tel. 045 4729854
e-mail: mariagiovanna.verdesca@contecaqs.it

 

 

Contec AQS, in collaborazione con BIS-lab® Building Innovation & Skills Lab e TeamSystem, partecipa a L'approccio integrato alla digitalizzazione del patrimonio e dei processi di gesti...

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