Logistica e Magazzino - Contec AQS

Logistica e Magazzino

Controlli sul corretto fissaggio del carico dei veicoli industriali

sicurezza corretto fissaggio del carico

In caso di violazione dei requisiti di sistemazione del carico viene considerata la responsabilità dei vari soggetti della filiera dell’autotrasporto: in prima battuta il caricatore e in casi specifici il vettore, il committente e il proprietario della merce

 

La Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ha recentemente diffuso una Circolare – Circ. n. 300/A/9133/19/108/5/1 – indirizzata agli organi di Polizia e contenente indicazioni operative per i controlli sul carico dei veicoli industriali, identificando sanzioni e corresponsabilità del caricatore.

La Circolare ha finalità di chiarimento in merito ad alcuni aspetti attuati dal Decreto del ministero dei Trasporti numero 215/2017 e di lettura omogenea in tutta l’Unione Europa delle disposizioni relative ai controlli sul fissaggio del carico dei veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.

I temi affrontati nella circolare sono:

  • Corretta sistemazione del carico, per evitarne la fuoriuscita dal vano o addirittura il ribaltamento del veicolo
  • Soggetti incaricati dei controlli e delle sanzioni: oltre agli ispettori del ministero dei Trasporti, anche gli agenti della Polizia stradale possono contestare una violazione, individuata da carenze macroscopiche (es. “carico disposto su un lato e non bilanciato, assenza di cinghie o catene dove previste, cinghie o catene prive di etichetta di omologazione o etichette non leggibili”)
  • Violazioni al Codice della Strada e verifica della responsabilità degli altri soggetti della filiera dell’autotrasporto, a partire dal caricatore che può escludere la propria responsabilità qualora compili una corretta check list conforme ai protocolli del carico secondo la norma UNI EN 12195-1
  • Perdita del carico in caso d’incidente stradale e acquisizione di documentazione fotografica e descrittiva dettagliata dello stato della merce e dei sistemi adottati per l’ancoraggio.

Fonte: Trasporto Europa

 


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Utilizzo di esoscheletri negli ambienti di lavoro: quali sono gli impatti in tema salute e sicurezza

 

L’agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro ha pubblicato un contributo che approfondisce la recente introduzione nei luoghi di lavoro di nuovi dispositivi di assistenza indossati dal lavoratore e commenta i cambiamenti che ciò comporta per l’ambiente lavorativo e gli impatti che questi strumenti possono avere sulla sicurezza dei lavoratori.

 

L’impatto dell’uso degli esoscheletri sulla sicurezza e salute sul lavoro è il titolo dell’approfondimento edito da Eu-Osha in merito all’utilizzo di esoscheletri come approccio per contrastare i disturbi muscolo scheletrici connessi alle attività lavorative.

La normativa italiana in tema salute e sicurezza, prescrive al datore di lavoro l’obbligo di rispettare i principi ergonomici nella organizzazione delle attività, nella scelta delle attrezzature e dei metodi di lavoro, per contrastare gli effetti sulla salute del lavoro monotono e ripetitivo.

In alcuni ambienti ricorrere a misure tecniche e organizzative durante la progettazione dei luoghi di lavoro non è sufficiente e in questi contesti l’utilizzo di esoscheletri può migliorare le condizioni di lavoro.

Classificazione

Gli esoscheletri sono classificati come sistemi attivi o passivi:

  • attivi utilizzano componenti di trasmissione meccanica (motori elettrici, idraulici o pneumatici) per supportare i movimenti umani, fornendo ulteriore forza e quindi aumentano le prestazioni del lavoratore.
  • passivi usano la forza generata esclusivamente dal movimento dell’utente per sostenere il movimento umano. La variazione nelle prestazioni del lavoratore deriva dalla capacità di mantenere posizioni estenuanti per un periodo di tempo più lungo, non da una maggiore forza fisica.

Un’ulteriore classificazione è possibile a seconda delle parti del corpo coinvolte: parte alta (schiena e spalle), parte bassa (gambe) o tutto il corpo.

Attualmente non esiste un unico riferimento normativo o certificazione relativa agli esoscheletri. Un esoscheletro può essere definito come un aiuto tecnico e quindi rispondere alla Direttiva Macchine dell’Unione Europea del 2006 n. 42. Se un esoscheletro è certificato come DPI, secondo il regolamento 89/686/ECC, può essere utilizzato come misura di prevenzione per evitare lesioni correlate a lavoro o sforzo eccessivo.

Valutazione dei rischi

Secondo Eu Osha l’utilizzo di esoscheletri a supporto del sistema muscolo-scheletrico riduce il sovraccarico muscolare, ma è indispensabile approfondire anche i potenziali impatti negativi sulla salute e sicurezza e i nuovi rischi connessi a questi strumenti.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro a tutti i lavoratori, attraverso la valutazione e la prevenzione di tutti i rischi. L’introduzione degli esoscheletri impone negli ambienti di lavoro impone automaticamente che vengano presi in considerazione i possibili rischi correlati al loro utilizzo, rafforzando le misure di prevenzione la formazione e l’informazione dei lavoratori.

Per approfondire i contenuti del rapporto Eu – Osha clicca qui.


L’utilizzo di esoscheletri sarà oggetto di uno dei 4 workshop organizzati per il Safety Day Contec del 13 novembre 2019 a Venezia. Leggi qui e iscriviti

Il tema dell’innovazione tecnologica a supporto dell’ergonomia nei posti di lavoro sarà affrontato a più voci, portando in aula l’esperienza in ambito sicurezza dei consulenti Contec AQS e Contec Industry insieme alle nuove prospettive provenienti dal mondo della ricerca grazie al prezioso contributo dell’ Ing. Toxiri dell’Istituto Italiano di Tecnologia.

Fonte: Eu-Osha


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Infortuni e quasi infortuni sul lavoro: le regole vitali che salvano la vita

 

 

Una campagna di sensibilizzazione presenta le regole vitali da applicare in diversi settori di attività per evitare accadimenti pericolosi che possano degenerare in infortuni o near miss

 

La vita è bella finché va tutto bene è lo slogan dello spot di Suva che accompagna un nuovo progetto di sensibilizzazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nella sezione del sito dedicata alla campagna Le regole vitali è possibile consultare indicazioni e comportamenti da tenere nei luoghi di lavoro per contrastare situazioni di pericolo.

Le regole sono organizzate per categoria di settore professionale:

  • Cantieri
  • Elettricità
  • Industria e artigianato
  • Trasporto

Ciascun settore riporta sottocategorie, mentre una sezione speciale è dedicata alle lavorazioni che comportano possibile contatto con amianto.

Per esempio, per chi utilizza carrelli elevatori nel settore industria e artigianato sono indicate le seguenti regole:

Guidiamo i carrelli elevatori solo se siamo stati autorizzati

Utilizziamo i carrelli elevatori conformemente alle istruzioni

Guidiamo con prudenza

Utilizziamo vie di circolazione sicure

Mettiamo in sicurezza il carico

Stocchiamo in sicurezza il carico

Controlliamo regolarmente i nostri carrelli elevatori

Non tolleriamo soluzioni improvvisate

Utilizziamo i dispositivi di protezione individuale

Ciascun principio distingue la responsabilità del lavoratore e quella del suo superiore. Scarica la guida qui

La definizione di regole precise nasce con l’obiettivo di prevenire ed evitare comportamenti che possano portare a situazioni pericolose.

 

L’ indagine degli infortuni e mancati infortuni

 

Il near miss è un episodio anomalo e negativo che avrebbe potuto causare un infortunio, malattia professionale o morte ma, solo per circostanze favorevoli e/o casuali, non lo ha prodotto. Si tratta quindi di un evento quindi che ha in sé la potenzialità di produrre un infortunio.

È necessario individuare e affrontare le cause di un accadimento pericoloso attraverso un approccio strutturato, adeguato e tempestivo.

La registrazione, l’indagine e l’analisi degli accadimenti pericolosi nelle aziende viene regolamentata all’interno di procedure specifiche. Tale sistema permette di individuare eventuali carenze in materia di Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro, identificare azioni e regole correttive, preventive e opportunità di miglioramento continuo.

Questa attività vede la stretta collaborazione di diverse figure aziendali: il Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Datore di Lavoro (DL) e l’Ufficio Personale.

La raccolta e l’analisi dei dati e degli eventi si serve di strumenti quali schede descrittive e tabelle di elaborazione che intrecciano le informazioni raccolte e offrono un quadro più comprensibile delle situazioni. In questo modo è possibile individuare le cause degli eventi accaduti e definire azioni correttive e preventive da mettere in atto.

Fonte regole e video: SuvaYoutube

Immagine: Freepik


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Infortuni sul lavoro nel 2018: i dati di Inail raccolti in una video infografica

Inail ha realizzato una presentazione video che raccoglie i dati relativi agli infortuni e casi mortali accertati nel 2018 per modalità di accadimento, in occasione di lavoro e in itinere.

L’infografica mette inoltre a confronto i dati nel quinquennio 2014-2018, offrendo una panoramica dell’andamento infortunistico in questo intervallo:

  • – 8,6 % Variazione Infortuni nel quinquennio 2014-2018
  • – 4,6 % Variazione Casi mortali

 

 

Fonte: InailYoutube


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DPI: in vigore il Decreto di adeguamento al Regolamento UE 2016/425

Dpi decreto 17/2019 regolamento europeo 2016/45

Dispositivi di Protezione Individuale: nuove indicazioni per fabbricanti, distributori e utilizzatori

Lo scorso 14 Febbraio 2019 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il D.Lgs. 17/2019 relativo all’Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio.

Il provvedimento, introdotto in adeguamento al Regolamento 2016/425 in materia di dispositivi di protezione individuale (DPI), apporta alcune modifiche alla normativa nazionale.

Entrato ufficialmente in vigore il 12 Marzo 2019, il decreto modifica l’art. 74 comma 1 del Testo Unico della salute e della sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/08, richiamando direttamente le indicazioni del Regolamento 2016/425/UE in luogo della legislazione nazionale.

Il decreto, rivolto in primo luogo ai fabbricanti e commercianti dei dispositivi, stabilisce requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) da commercializzare, nonché detta i criteri per la loro commercializzazione all’interno dell’Unione, tenuto conto del mercato comune, non solo nazionale, in cui spesso le aziende si trovano ad operare.

 

Leggi il testo del D.Lgs 17/2019

Consulta il Regolamento (UE) n. 2016/425


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Sicurezza sul lavoro nei servizi di Facility Management | Contec AQS a IFMA DAY 2018

 sicurezza sul lavoro facility management ifma day

Gruppo Contec per la tutela del Datore di Lavoro

Metodi e strumenti digitali per la conformità legislativa e la sicurezza sul lavoro

nel contesto dei servizi di Facility Management

Contec AQS anche quest’anno non manca l’appuntamento chiave sul Facility Management organizzato da IFMA International Facility Management Association Italia per esaminare e approfondire le tematiche Facility Management con i leader di settore.


19^ edizione del FACILITY MANAGEMENT DAY 2018

8 novembre 2018

Palazzo delle Stelline – Milano


La nostra partecipazione, a fianco dei colleghi di Contec IngegneriaBIS-lab® Building Innovation & Skills Lab (il laboratorio di ricerca del Gruppo Contec), è l’occasione per presentare di persona la nostra soluzione a servizio del Facility Management e delle realtà aziendali multisito.

sicurezza sul lavoro facility management ifma day

Sicurezza sul lavoro nel settore retail e multi sito

Grazie all’intreccio di competenze multidisciplinari, abbiamo messo a punto un approccio innovativo alla gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro in grado di ottimizzare la relazione tra obblighi di legge, applicativi software e approccio BIM – Building Information Modeling.

sicurezza sul lavoro facility management ifma day

 

Di cosa si tratta? Ne abbiamo parlato proprio sulle pagine di IFMA Italia  Leggilo QUI.

 

 

Puoi partecipare a IFMA DAY 2018 insieme a Gruppo Contec scaricando questo invito e seguendo le istruzioni qui di seguito.

Per attivare l’invito free pass e partecipare all’evento, i passaggi sono molto semplici:

1. Visitare il sito dedicato all’evento cliccando qui

2. Cliccare sul tasto “Iscriviti” visibile in alto a destra

3. Selezionare la modalità d’iscrizione “partecipazione con free pass”

4. Quando richiesto dalla procedura, caricare il pdf allegato a questa mail

Il giorno dell’evento, dovrà presentarsi alla reception per ritirare il suo badge, che si genererà al momento della sua iscrizione on line. Non sarà possibile iscriversi direttamente al Palazzo delle Stelline il giorno dell’evento.

La data limite per l’iscrizione tramite la formula dell’invito è il 5 novembre.

 


INFORMAZIONI

Contec AQS

Ufficio eventi
Tel. 045 4729854
e-mail: eventi@contecaqs.it

 

 

 

  Gruppo Contec per la tutela del Datore di Lavoro Metodi e strumenti digitali per la conformità legislativa e la sicurezza sul lavoro nel contesto dei servizi di Facility Management...

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Sicurezza, conformità normativa e innovazione nel magazzino 4.0


CONVEGNO GRATUITO CON CREDITI RSPP – ASPP

25 settembre 2018 dalle ore 08:30 alle ore 13:00

CROWNE PLAZA PADOVA – Uscita A4 Padova Ovest

Seminario Sicurezza Magazzini Padova crediti RSPPSicurezza, conformità normativa e innovazione

nel magazzino 4.0


PER ISCRIVERTI CLICCA QUI

 

L’obiettivo del seminario è quello di approfondire le conoscenze necessarie a una corretta gestione della sicurezza dei lavoratori all’interno dei magazzini.

Partendo dalla conformità normativa fino allo sviluppo di innovazioni in ottica Industria 4.0, gli interventi saranno completati dalla presentazione di numerosi case history ed esperienze aziendali.

testimonianze - Seminario Sicurezza Magazzini Padova crediti RSPP

LE TESTIMONIANZE

ll seminario sarà arricchito dalle testimonianze di:

Avv. Elisa Pavanello
Socio e Direttore della Divisione Consulenza
Studio Spolverato Barillari & Partners

Stefano Rossignoli
Responsabile Ufficio Tecnico Supermercati Tosano


I TEMI
  • Il magazzino come luogo di lavoro: rischi presenti e normativa tecnica applicabile
  • La valutazione dei rischi del manutentore interno del magazzino e l’eventuale appalto esterno per la manutenzione
  • Il corretto approccio per l’acquisto e la messa in servizio sicura di un magazzino automatico
  • La tecnologia RFID quale innovazione del ciclo di approvvigionamento nel magazzino 4.0

I RELATORI

Lorenzo Baraldo Direttore d’Area Tecnica Contec AQS
Luca Reppele Direttore Tecnico Contec Industry
Giovanni Aurea Key Account Manager Würth Industria

 


CONVEGNO GRATUITO CON CREDITI RSPP – ASPP

25 settembre 2018 dalle ore 08:30 alle ore 13:00

CROWNE PLAZA PADOVA – Uscita A4 Padova Ovest

 

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INFORMAZIONI

Contec AQS
Enrico Urbani
Cell. 345 0607423
e-mail: enrico.urbani@contecaqs.it

Livia Manfredini
Cell. 345 9224353
e-mail: livia.manfredini@contecaqs.it

Maria Giovanna Verdesca
Tel. 045 4729854
e-mail: mariagiovanna.verdesca@contecaqs.it

Contec Industry
Federico Fabris
Cell. 3480072925
e-mail: federico.fabris@contecindustry.it

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Sistemi di gestione: nuovi incarichi e collaborazioni rinnovate per Contec AQS

Contec AQS è da anni al fianco dei propri clienti nel progettare, implementare, mantenere e migliorare sistemi di gestione in ambito qualità, ambiente, sicurezza, sostenibilità.

E’ di questi giorni la firma dell’accordo per la progettazione ed implementazione del sistema di gestione OHSAS 18001 con ED Express Delivery, società attiva da oltre 30 anni e specializzata nelle soluzioni di trasporto, logistica, facility management e outsourcing per il settore automotive.

Contec AQS sistemi-gestione-ISO-OHSAS

In tema del miglioramento di sistemi di gestione già implementati, Contec AQS ha siglato un importante accordo con LIDL Italia per la stesura della procedura di sistema di gestione riguardante la gestione degli appalti.

Sulla stessa lunghezza d’onda si pone l’accordo stipulato con Forgital Italia, primaria realtà del settore siderurgico, per lo svolgimento di una gap analys per l’adeguamento del sistema di gestione ambientale allo standard ISO 14001:2015.

A completare il quadro rispetto ai servizi AQS è con soddisfazione che comunichiamo il buon esito dell’audit di mantenimento del sistema di gestione qualità ISO 9001 di 4ward Consulting, dinamica società di consulenza attiva nella valutazione del modello industriale e nel miglioramento delle prestazioni dell’azienda.

Contec AQS è da anni al fianco dei propri clienti nel progettare, implementare, mantenere e migliorare sistemi di gestione in ambito qualità, ambiente, sicurezza, sostenibilità. E’ di...

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Contec AQS e la collaborazione con le società del gruppo Lidl

Contec AQS è orgogliosa di annunciare l’inizio della collaborazione con le società del gruppo Lidl: Lidl Italia e Lidl servizi immobiliari. Contec AQS metterà a servizio le sue competenze in ambito di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, andando ad assumere il ruolo di RSPP ed occupandosi della gestione eventi, oltre ad erogare corsi di formazione previsti dall’Accordo Stato Regioni

ldl

 

Contec AQS è orgogliosa di annunciare l'inizio della collaborazione con le società del gruppo Lidl: Lidl Italia e Lidl servizi immobiliari. Contec AQS metterà a servizio le sue competenze ...

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ContecAQS collabora con Sanpellegrino S.p.A.

Sanpellegrino, leader mondiale della produzione acqua e bevande, parte del gruppo Nestlè, ha scelto ContecIngegneria e ContecAQS come partner per la progettazione e realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato presso lo stabilimento di Ruspino (BG).

Il GruppoContec inizia la sua collaborazione con Nestlè partendo da uno dei marchi italiani più conosciuti al mondo.

sanpellegrino1

 

Sanpellegrino, leader mondiale della produzione acqua e bevande, parte del gruppo Nestlè, ha scelto ContecIngegneria e ContecAQS come partner per la progettazione e realizzazione di un nuovo...

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